venerdì 28 luglio 2017

Incendio Vesuvio-Luglio 2017










sabato 10 dicembre 2016

Alcune foto di casa mia








martedì 9 giugno 2015




Sosta nel deserto

domenica 7 dicembre 2014



Parrocchia S.Antonio di Padova-Castellammare di Stabia.26 ottobre 2014-Claudia Koll da testimonianza della propria conversione.

sabato 16 agosto 2014

Auguri a mio padre


Ciao papà oggi è il tuo onomastico e voglio farti un mega augurio di felicità nella tua nuova vita rinnovata e splendente.


giovedì 27 dicembre 2012



IL GRANDE BURRONE


Un uomo sempre scontento di sé e degli altri continuava a brontolare con Dio perché diceva: "Ma chi l'ha detto che ognuno deve portare la sua croce? Possibile che non esista un mezzo per evitarla? Sono veramente stufo dei miei pesi quotidiani!" Il Buon Dio gli rispose con un sogno. Vide che la vita degli uomini sulla Terra era una sterminata processione. Ognuno camminava con la sua croce sulle spalle. Lentamente, ma inesorabilmente, un passo dopo l'altro. Anche lui era nell'interminabile corteo e avanzava a fatica con la sua croce personale. Dopo un po' si accorse che la sua croce era troppo lunga: per questo faceva fatica ad avanzare. "Sarebbe sufficiente accorciarla un po' e tribolerei molto meno", si disse, e con un taglio deciso accorciò la sua croce d'un bel pezzo. Quando ripartì si accorse che ora poteva camminare molto più speditamente e senza tanta fatica giunse a quella che sembrava la meta della processione. Era un burrone: una larga ferita nel terreno, oltre la quale però cominciava la "terra della felicità eterna". Era una visione incantevole quella che si vedeva dall'altra parte del burrone. Ma non c'erano ponti, né passerelle per attraversare. Eppure gli uomini passavano con facilità. Ognuno si toglieva la croce dalle spalle, l'appoggiava sui bordi del burrone e poi ci passava sopra. Le croci sembravano fatte su misura: congiungevano esattamente i due margini del precipizio. Passavano tutti, ma non lui: aveva accorciato la sua croce e ora era troppo corta e non arrivava dall'altra parte del baratro. Si mise a piangere e a disperarsi: "Ah, se l'avessi saputo...". 
La croce è l'unica via di salvezza per gli uomini, l'unico ponte che conduce alla vita eterna.

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